Andrea Lucchesini, pianoforte

Suonare News: «…Lucchesini racconta, analizza e spiega l'inspiegabile. Sì, perché certe modulazioni, certi artifici armonici, certe tonalità fortemente contrastanti e divaganti che percorrono la doppia, formidabile quaterna di Improvvisi per lo più non si possono sciogliere…». Die Welt: «...grandioses Abendkonzert des Pianisten Andrea Lucchesini...». Daily Telegraph: «…Lucchesini mostra in questa esecuzione da antologia, che il virtuosismo è solo una parte di un affascinante ventaglio di timbro, stile e mordente armonico». Formatosi alla grande scuola pianistica di Maria Tipo, Andrea Lucchesini s’impone all'attenzione internazionale giovanissimo, con la vittoria del Concorso Internazionale “Dino Ciani” presso il Teatro alla Scala di Milano. Suona da allora in tutto il mondo con orchestre prestigiose ed i più grandi direttori, suscitando l’entusiasmo del pubblico per la combinazione tra solidità di impianto formale nelle sue esecuzioni, estrema cura del suono, raffinatezza timbrica e naturale capacità comunicativa. La sua ampia attività, contrassegnata dal desiderio di esplorare la musica senza limitazioni, lo vede proporre programmi che spaziano dal repertorio classico a quello contemporaneo, proposto sia in concerto sia in numerose registrazioni in disco, dalle giovanili incisioni per EMI (Sonata in si minore di Liszt, Sonata op. 106 “Hammerklavier” di Beethoven, Sonata op. 58 e Preludi op. 28 di Chopin) fino alla festeggiatissima integrale live delle 32 Sonate di Beethoven (Stradivarius), mentre con Giuseppe Sinopoli e la Staatskapelle di Dresda ha inciso per Teldec due capolavori del ‘900 come Pierrot lunaire di Arnold Schönberg ed il Kammerkonzert di Alban Berg. Appassionato camerista, collabora regolarmente con artisti di grande prestigio: in duo con il violoncellista Mario Brunello ha inciso l’integrale dell’opera beethoveniana, le Sonate di Brahms, ed inoltre composizioni di Chopin, Schumann, Schubert e Lekeu. Con il Quartetto di Cremona ha registrato nel 2016 per AUDITE il Quintetto op. 14 di Saint-Saëns, mentre recentissima è l’incisione live della Fantasia Corale di Beethoven, con Fabio Luisi alla testa di Orchestra e Coro del Maggio Musicale Fiorentino. Negli ultimi anni Lucchesini si è immerso con entusiasmo nel repertorio schubertiano, a partire dalla registrazione degli Improvvisi, in un cd AVIE Records accolto dal plauso della critica internazionale; accostata ai Canti di Giacomo Leopardi letti da Giuseppe Cederna, la musica di Schubert si è arricchita di suggestioni poetiche, mentre la narrazione di Sandro Cappelletto ha delicatamente contrappuntato l’esecuzione delle ultime tre Sonate in un’unica serata. Per BMG ha inciso il Concerto II “Echoing curves” di Luciano Berio sotto la direzione dell’Autore: questa registrazione segna una delle tappe fondamentali di una stretta collaborazione con Berio, accanto al quale Lucchesini vede nascere Sonata (l'ultimo ed impegnativo lavoro del compositore italiano per pianoforte solo), eseguita in prima mondiale nel 2001 e successivamente consegnata – con tutte le altre opere pianistiche di Berio - ad un disco AVIE Records divenuto rapidamente edizione di riferimento. Convinto che la trasmissione del sapere musicale alle giovani generazioni sia un dovere morale, Lucchesini si dedica con passione anche all’insegnamento, attualmente presso la Scuola di Musica di Fiesole, di cui è stato fino al 2016 direttore artistico. Tiene inoltre frequenti masterclass presso importanti istituzioni musicali italiane ed europee, tra cui il Mozarteum di Salisburgo, ed è frequentemente invitato nella giuria dei più importanti concorsi internazionali, oltre a far parte dal 2008 degli Accademici di S. Cecilia. Nel 2017 ha ideato per gli Amici della Musica di Firenze il progetto artistico Fortissimissimo Firenze Festival, con l’obiettivo di dare spazio – anche attraverso nuove modalità organizzative - ai giovanissimi talenti italiani. Recentissima la sua nomina alla direzione artistica dell’Accademia Filarmonica Romana.

Trained under the guidance of Maria Tipo, Andrea Lucchesini garnered international recognition at a very young age when he won the "Dino Ciani" International Competition at the Teatro alla Scala in Milan. Since then he has performed throughout the world with leading orchestras, working with conductors such as Claudio Abbado, Semyon Bychkov, Roberto Abbado, Riccardo Chailly, Dennis Russell Davies, Charles Dutoit, Daniele Gatti, Gabriele Ferro,Franz Welser Moest, Daniel Harding, Vladimir Jurowski, Gianandrea Noseda and Giuseppe Sinopoli. His wide-ranging activities, marked by a desire to explore music with no limitations, lead him to offer programs ranging from classical to current repertoire. In 1994 this earned him the recognition of European musicologists from which he received the Accademia Chigiana International Prize (the only Italian honoured so far). The following year he won the F. Abbiati Prize, which confirmed the appreciation of the Italian critics. Lucchesini has made several recordings, the first few of which date back to the 1980s for EMI International (Liszt's Sonata in B minor, Beethoven's Sonata op.106 Hammerklavier and Chopin’s Sonata op.58). He then recorded Schoenberg’s Pierrot Lunaire and Berg's Chamber Concerto for Teldec with the Dresden Staatskapelle conducted by Giuseppe Sinopoli. For BMG the pianist recorded Luciano Berio’s Concerto Echoing Curves, conducted by the composer himself. This marked one of the milestones of a close collaboration with Berio, with whom Lucchesini witnessed the creation of the composer’s final and challenging work for solo piano, Sonata. Lucchesini performed the world premiere of this piece in 2001 which - together with all of Berio’s other piano works - became part of a CD for AVIE Records, which met with unanimous international critical acclaim. Equally appreciated is Lucchesini’s live recording of Beethoven’s complete cycle 32 sonatas for Stradivarius. The collective work obtained the recognition of "CD of the month" by the prestigious German magazine “Fonoforum” in August, 2004. In recent years, Lucchesini has enthusiastically immersed himself in the Schubertian repertoire, starting with the recording of the improvisers, in an AVIE Records CD accepted by the applause of international critics; In 2018 the German label AUDITE releases the new recording of Andrea Lucchesini: Dialogues, with music of Scarlatti/Berio, Schubert/Widmann: different musical eras face one another in a dialogue which rises more affinities than ever thought. In Fall 2018 Lucchesini will present partially this program in New York and in Vancouver Since 1990, the pianist has dedicated his attention to chamber music as well, including in particular a close collaboration (performing and recording) with cellist Mario Brunello and Quartetto di Cremona, and exploring various formations in chamber music repertoire. Convinced that imparting musical knowledge to the younger generations is a moral duty, Lucchesini is passionately dedicated to teaching. He currently teaches at the Scuola di Musica di Fiesole, where he has been artistic director from 2008 till 2016. He is frequently invited to hold masterclasses at major music institutions in Europe, such as the Musik Hochschule in Hannover and the Sommer Wasserbuger Festspiele and Musik Hochschule in Salzburg and in New York. He serves on juries at numerous piano competitions all over the world and was named Accademico of Santa Cecilia in 2008.

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